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Il comune di Pavone Canavese appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

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Ricetto

Nome Descrizione
Indirizzo Centro storico
Apertura Sempre aperto vie del centro storico
Tariffe Gratuito
Ricetto deriva dal latino receptum, rifugio, ricovero, luogo fortificato. Nel ricetto, durante il medioevo, gli uomini del contado tenevano al sicuro i raccolti e vi portavano in caso d'allarme la famiglia, gli animali e gli strumenti d'uso quotidiano.

L'allarme veniva dato da uomini di guardia presso le varie torri che controllavano il transito di persone e di gente armata lungo le principali vie di comunicazione.
Quando veniva dato l'allarme (con suono di corno o campana) la gente fuggiva dalle povere abitazioni poste in pianura, nelle campagne, e si rifugiava nel ricetto.

La rete di torri di avvistamento, nei dintorni di Ivrea era molto estesa e collegava a vista d'uomo, così da permettere segnali visivi (di notte, col fuoco) o tramite suoni.

Il ricetto venne costuito sulla stessa collina del castello, ad ovest di questo. Il nucleo è di forma allungata lungo l’asse nord-sud, ad occidente è delimitato da uno strapiombo e vi si accedeva tramite una torre-porta situata sul lato settentrionale, attualmente inglobata in un fabbricato. Era inoltre presente un collegamento interno con il castello sul lato orientale.

La struttura urbanistica interna è articolata lungo due assi viari longitudinali principali, uno dei quali si biforca verso settentrione. Le cellule edilizie sono singole nelle fasce laterali e doppie in quella centrale e nell’estremità settentrionale. Alcune di queste cellule sono ancora ben conservate e si può osservare come il materiale edilizio impiegato sia la pietra da spacco proveniente dalla collina su cui è costruito il ricetto.

Una curiosità, benchè il ricetto sia uno solo già il Serra riporta il toponimo “Li Recetti” del 1831, conservatosi ancora nella variante dialettale come “I Rusèt”.